Pettine o spazzola? Dipende! Prendersi cura dei capelli è importante ma forse in poche prestano attenzione a come pettinare i capelli.
Per questo motivo abbiamo voluto darvi qualche dritta su come coccolare capelli e cute utilizzando degli strumenti che fanno parte da sempre del nostro arredamento in bagno, ossia pettini e spazzole!
Perché pettinare i capelli?
I capelli hanno bisogno di costanti cure che esaltino la loro bellezza e eliminino l’insorgere di fastidiose patologie cutanee. Spesso ci si sofferma sulla scelta dei prodotti senza pensare a come sia importante dedicarsi alla cura della propria testa iniziando dal pettinarli.
Fin dall’antichità nobildonne e principesse dedicavano almeno un’ora al giorno a questa pratica, vi siete mai chieste perché?
Pettinare i capelli, oltre a essere un momento di coccole e relax, è una pratica che fa bene ai vostri capelli; favorisce e migliora la circolazione sanguigna, redistribuisce il sebo sulle lunghezze, nutrendo nel miglior modo possibile i capelli e riequilibrando la secrezione cutanea. Entrambe le attività, infine, rendono a lungo termine i capelli più lucenti e meno grassi alla cute, un ottimo risultato a costo zero, che dite?
Pettinare i capelli, quando farlo?
Pettinare i capelli è un’attività da fare due volte al giorno: la sera prima di andare a letto, così da creare un piccolo momento di relax, e la mattina appena alzati, per districare i nodi formati durante la notte.
E’ importante anche saperlo fare! Se i capelli sono bagnati bisogna prestare maggiore attenzione e pettinarli partendo dalle lunghezze per evitare di strappare il bulbo. Viceversa, la sera è il momento giusto per utilizzare una spazzola che dalla cute arrivi fino alle lunghezze.
Pettine o spazzola, cosa scelgo?
Dimmi che capello hai e ti dirò cosa utilizzare!
Se hai i capelli tendenti al liscio utilizza un pettine, a denti larghi se sono lunghi, a denti fini se porti un taglio più corto.
Se invece hai un capello riccio è consigliabile utilizzare una spazzola, possibilmente dalla forma piatta per districarli e dalla forma arrotondata al momento della piega.
